2007
11.28

È risaputo, un terzo della nostra vita lo trascorriamo dormendo, ma come e su cosa?
Qualcuno di voi si ricorderà ancora e magari li ha usati, i vecchi materassi o bisacce riempiti con foglie di faggio nei paesi di montagna o di granoturco (carlön) nei luoghi dove veniva coltivato, adagiati nei letti su tavolacci di legno. Magari usate ancora quelli trapuntati e di pura lana, anche se oramai obsoleti.

Se volete un buon materasso, sceglietevelo prima di tutto con la possibilità di adattarlo al vostro peso corporeo, abitualmente fino a 80, 100, 130 kg.
Vanno di moda quelli con il nucleo di lattice, morbido ma allo stesso tempo consistente, un po’ pesante da rigirare sottosopra quando fate i letti, ma sicuramente il più fresco in estate essendo lo stesso in buona parte di origine naturale.


Quelli con i nuclei in gomma sintetica e di diverse densità sono leggermente più “duri”e sono anche adatti a chi ha problemi di schiena. È purtroppo difficile districarsi e saper scegliere per i profani in questo campo se non si dispone di una buona consulenza al momento dell’acquisto.

Ad un buon materasso va comunque sempre abbinata un’altrettanto buona rete a liste, dotata di alzatesta e nel migliore dei casi pure di alzapiedi che sono consigliati a chi soffre di problemi circolatori alle gambe.

Dimenticavo: i materassi girateli regolarmente su se stessi, una volta sui fianchi, una volta piedi-testa alternativamente e separandoli con un proteggi materasso dalla rete, questa serve anche ad arieggiare meglio il materasso e a permettergli di rilasciare l’umidità accumulata usandolo.
Buon riposo a tutti!

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