12.20
Molti di voi hanno in solaio, nascosta da qualche parte, o già restaurata e in bella mostra in un angolo della propria casa una vecchia seggiola o poltroncina della nonna.
Alcune di loro sono veri pezzi d’antiquariato, altre hanno apparentemente solo un grande valore affettivo, che farne?
Non buttatele c’è sempre tempo per farlo! Se avete un po’ di spazio cominciate a levare il vecchio e logoro tessuto e con tanta pazienza la miriade di chiodini, che servivano a fissare sia il tessuto che l’imbottitura e le cinghie sul fondo.
Fatto questo (non sarà un lavoro da poco) occorrerà controllare lo stato delle parti di legno, pulirle con l’aiuto di alcool o altri prodotti in commercio per levare le tracce di vecchia vernice e sgrassarle. In molti casi andranno incollate e all’attaccatura delle gambe inseriti dei rinforzi per irrobustirle. Ora qualcuno penserà a giusta ragione, che forse è meglio lasciar perdere e portare il tutto da un buon restauratore per chiedere consiglio e magari un preventivo per il resto della riparazione! Fatto questo, si tratterà di scegliere un tessuto per la ricopertura, se il legno è pregiato(noce o mogano) e le forme belle ed eleganti un colore chiaro le valorizzerà.
Ci sono poi i tessuti “passepartout” a fondo unito con inserite piccole trame di diversi colori e forma, vi permetteranno di abbinarli ad altri del vostro arredamento e non usate chiodini ottonati per il fissaggio, ma bellissimi nastri fettucce intonati al tessuto.
Vale sempre la regola che dice di rispettare la forma e la struttura visibile del legno, il tessuto lo potrete sostituire a piacimento nel tempo, le parti in legno no!

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