2009
06.08
A molti sarà capitato di trovarsi di fronte nella scelta di un imbottito, nel dubbio sul tipo di ricopertura preferita per lo stesso: pellame o tessuto?
Non è una scelta amletica, ma dopo anni di esperienze esse mi hanno permesso di capire che difficilmente si faranno dei compromessi: il pellame sull’imbottito piace o non piace.
Occorrerebbe forse anche sfatare alcuni pregiudizi, ad esempio che sulla pelle si suda, che da quel senso di attaccaticcio, che è fredda appena ci si siede e quant’altro…
Non è però facile anche se sul piatto si mettono poi tutti i vantaggi che la stessa offre se è di buona qualità.
Ti è piaciuto? Condividilo!
2009
05.10
Una domanda a prima vista banale, ma che merita una riflessione dettata dai costi e dalle mode.
Il nostro divano o le poltrone hanno oramai la stoffa o la pelle che li ricopre logora e sgualcita, li sostituiamo o facciamo una visitina dal nostro tappezziere che altre volte ha già trovato buone soluzioni per la nostra casa?. Certo sono invecchiati con noi e i nostri figli e varrebbe la pena di buttarli, confessiamolo suvvia, qualche “pennichella” ce l’abbiamo pure fatta (risvegliati magari bruscamente dalla moglie infastidita dal gran russare).
Prosegui la lettura >>
Ti è piaciuto? Condividilo!
2009
04.19
Finalmente apriamo le finestre al nuovo sole, i colori di moda all’interno delle case stanno cambiando, c’è del nuovo!
Sarà questa crisi, che tutti dicono ci sia, ma che fatica a mostrarsi, ed allora almeno in ciò che ci circonda giornalmente e magari per tirarci su il morale, gli editori tessili ed i fabbricanti di tessuti “finalmente” ci propongono colori più vivaci, freschi e decisi, ma non troppo intensi.
Prosegui la lettura >>
Ti è piaciuto? Condividilo!
2009
02.12
Le prime furono quelle di origine artificiale a base di cellulosa, la stessa usata per fabbricare la carta. Sono prodotte aggiungendo ad essa delle sostanze chimiche e lavorandola in modo di poterla poi filare; le inventò un chimico francese dopo la metà dell’ottocento.
Questo ha permesso grazie alla materia prima di conservare buona parte delle qualità che le rendono simili a quelle di origine vegetale come il cotone e il lino.
Oggi una di esse, la Lyocell, prodotta aggiungendo dell’ossido di ammina e acqua per renderla filabile, ha il grosso pregio di essere pure biodegradabile e può venir sottoposta ai normali procedimenti di lavaggio di quelli naturali.
Prosegui la lettura >>
Ti è piaciuto? Condividilo!
2008
12.30
Sono le prime coltivate dall’uomo, alcune addirittura già 2000 anni prima di Cristo.
Quelle vegetali, son gradevoli al contatto con la nostra pelle, fresche e traspiranti, facili da lavare e robuste, permettono al calore ed all’umidità corporea specialmente in estate di disperdersi all’esterno in modo gradevole, sono poco elastiche e si stropicciano facilmente (lino).
La canapa e il lino erano coltivate fino a una cinquantina di anni fa anche in Ticino, tagliate e poi messe a macerare negli stagni, (mi ricordo ancora le rane lì catturate, infarinate e cucinate poi dalla mamma nel burro fuso, che bontà!).
Prosegui la lettura >>
Ti è piaciuto? Condividilo!